Flor@lias: interazione attraverso metafore naturali vive
Poesia
L’obiettivo del mio progetto è quello di migliorare l’interazione uomo-macchina in modo da renderla più semplice, naturale e confortevole, e permettere così a molta più gente di sentirsi a proprio agio nell’uso delle tecnologie di informazione e comunicazione.
Per fare ciò mi propongo di “nascondere la tecnologia” agli occhi dei suddetti “elefanti” travestendola da natura; addolcire la pillola tecnologica per renderla accettabile a chi ancora la percepisce come amara.
Nel Liber I “De rerum natura”, il poeta latino Tito Lucrezio Caro usa una bella immagine per spiegare come sia possibile trasmettere concetti filosofici attraverso la poesia:
“...così ora io, dal momento che questa dottrina il più delle volte sembra essere più severa a coloro dai quali non è stata sperimentata, e la folla fugge lontano da essa, ho voluto [...] esporre la nostra dottrina e [...] cospargerla col dolce miele delle Muse"
Il mio scopo non è quello di trasmettere concetti filosofici, tuttavia con Flor@lias mi propongo di estrarre dal suo contesto una delle più diffuse e utilizzate tecnologie informatiche, la posta elettronica, e “cospargerla col dolce miele delle Muse” attraverso l’utilizzo di un linguaggio meno tecnico e più poetico, che possa rendere più affascinante, divertente e confortevole il suo utilizzo.

